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Star Wars “Il Risveglio della Forza”

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L’attesa cresce per i fan, molti dei quali si sono già assicurati i biglietti in prevendita per la prima visione. Tirate fuori le maschere e le spade laser perchè il settimo episodio Il risveglio della Forza sta per arrivare nei cinema. Il 16 dicembre riprenderanno i duelli tra il bene e il male con gli eroi storici della saga affiancati da nuovi personaggi.
J.J . Abrams ha diretto il rilancio della serie cinematografica di Star Wars, e raccoglie quindi l’eredità dei primi 3 episodi creati da George Lukas nel ’77 , usandoli come filo conduttore per una nuova trilogia di cui “Il risveglio della Forza” non è che il primo capitolo.
C’è un alone di mistero intorno a questo film. I trailer ci stuzzicano senza dirci molto, stimolando la nostra fantasia e curiosità. Chi sono e cosa faranno i nuovi personaggi? Porteranno avanti le battaglie di Han Solo, Luke Skywalker e della principessa Leila?
È proprio la ribelle Leila il personaggio chiave femminile che mi ha affascinato in tutti questi anni ed è lei che mi sono divertita a reinterpretare, inspirandomi alle sue trecce e ai suoi lunghi abiti bianchi.

 

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Kia Soul ECO-electric with me during the Fashion week

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È un clacson che suona nervoso, un tram che passa sulle rotaie con un grande frastuono, il semaforo giallo che si cerca di bruciare. È la donna d’affari in tacchi che attraversa la strada è gente che parla al telefono, è l odore di gas di scarico che ti penetra le narici se stai fermo al bordo della strada. È milano durnate la settimana della moda, caotica, nevrotica, inquinata.
È per questo che durante i miei giorni milanesi mi sono affidata a kia Soul ECO-electric : perfetta per spostarmi da un punto all’altro della città e o per affrontare traffico e guidatori infuriati, il tutto seduta nel comfort della mia soul eco-electric, senza alcun rumore proveniente dall’esterno, senza nemmeno inquinare: Kia è elettrica, niente più pompe di benzina e spie rosse della riserva. Zero emissioni e un look che colpisce.
Quindi un concentrato di tecnologia capace di posizionarsi immediatamente come riferimento all’interno del mercato delle vetture a zero emissioni. Stile e design come biglietto da visita, ma anche un autonomia record e un piacere di guida identico a quello offerto dalle vetture termiche.

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Louis Vuitton : LvSeries2 in Rome

lvseries2-6 lvseries2-5 lvseries2details-5 lvseries2-4 lvseries2-3 lvseries2-2 lvseries2-1lvserires2-valentinasiragusaUn giorno a Roma per la presentazione di Louis Vuitton Series 2, un viaggio tra le ispirazione e le idee di Nicolas Ghesquière per la creazione della collezione primavera estate 2015 di Louis Vuitton.
Il viaggio nella mente di Nicolas Ghesquière che inizia con il logo LV, riprende questo simbolo molto importante per la maison e lo rifletti su molteplici pannelli luminosi , l’idea di un logo che ha vissuto nel passato e si proietterà ancora verso il futuro.
Il Magic Trunk un bellissimo viaggio attraverso ologrammi , con l’apertura di un baule “lo spirito del viaggio” racconta l’evoluzione la storia di Louis Vuitton.
Poi ancora si passa ad ascoltare le grandi proiezioni di volti che spiegano il concept della collezione ad osservare gli artigiani che, in tempo reale, mostrano come nascono le borse più iconiche della maison, fino a ritrovarsi nel backstage della sfilata.
A Roma fino al 7 giugno, a Palazzo Ruspoli
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A day in rome for Louis Vuitton series 2 , a travel through inspirations and ideas of through inspirations and ideas for the Louis Vuitton spring summer 2015 collection.
A trip into the mind of Nicolas Ghesquière that begins with the logo LV picks up this very important symbol for the maison and reflect on many light panels, the idea of a logo that has lived in the past and it will project into the future yet.
The Magic Trunk a beautiful trip through holograms, with the opening of a traveling trunk “Louis Vuitton Spirit of Travel” describes the history evolution .
Then switching to listen the large projections of faces that explain the concept of the collection, to watch while, in real time the artisans showing how are born the most iconic bags of the maison .

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My New York Diary

My New York Diary NewYork.diary.fahionweek-valentinasiragusa.factorystyleblog NewYork.diary.fahionweek-valentinasiragusa.factorystyleblog NewYork.diary.fahionweek-valentinasiragusa.factorystyleblog NewYork.diary.fahionweek-valentinasiragusa.factorystyleblog NYFW-Street-Day3-12chalait.newyork newyork.diary.fashionweekNewYork.diary.fahionweek-valentinasiragusa.factorystyleblog NewYork.diary.fahionweek-valentinasiragusa.factorystyleblog NewYork.diary.fahionweek-valentinasiragusa.factorystyleblog NewYork.diary.fahionweek-valentinasiragusa.factorystyleblogMy New York Diary My New York Diary

Eccomi a casa, dopo un mese molto intenso. Scarico le foto ed ecco qui il mio diario di una fredda New York ma comunque bellissima.
Il sole che accende la città subito dopo una tempesta di neve crea un gioco di luci magico.
Una New York condivisa con la mia Eleonora, che ormai condivide insieme a me molte avventure modaiole e non.
Ci siamo divertite a scoprire piccoli posti caldi dove bere Matcha Latte o mangiare Avocado Toast.
Il mio look preferito , come un marshmallow bianca e rosa , bianca come la neve di NYC e rosa come l’essenza giocosa e fresca.
Spero che vi godiate queste foto e spero vi facciano un po’ sognare.
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Here me at home, after a intense month. Unloading the picture shot with my iPhone. A cold New York but anyway amazing.
After a snowstorm, the sun lights up the city and creates a play of light magic.
A NY spent with my Eleonora. she’s shares with my many adventure . My little traveling buddy.
It was fun , discover little place for drink Matcha latte or for eat Avocado toast .
A marshmallow look 🙂 my favorite look in New York, white like the snow and pink like my playful and fresh essence .
I hope you enjoy these photos

Wearing: Total look Pinko , 7II hat, Roger Vivier shoes.

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Carven – fall winter 2015 – Girls stationed in the most romantic city in the world… Paris

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Paris. The nouvelle vague. The Sixties. English girls stationed in the most romantic city in the world, mini-skirt and high-waisted pants. Between the Eiffel Tower and the Louvre.
Here they are girls dressed by the duo Adrien Caillaudaud and Alexis Martial. The two designers choose to dress a woman with a strong character, self-confident, which draws from the past and the blunt, to make it fresh and current.
On the Carven catwalk how we see mini-skirts and high-waisted pants, turtleneck sweaters, gabardine pants and colors that not embarrass their vivacity. The 60’s are evoked in their full power. The silhouette finds proportions now forgotten.
The vintage atmosphere breaks, and indeed, it mixes with Parisian elegance, through the lace and silk, is a character that only a self-conscious personality can afford.
The liveliness of the collection continues with the colors, that come without fear and giving life to mix full of liveliness. The patterns vary, with shades of mineral stones appear and floral prints on the bomber.
A fantastic debut, that taking inspiration from an era full of details, extrapolating and introducing perfectly.
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Parigi. La nouvelle vague. I Sixties. Ragazze inglesi di stanza nella città più romantica del mondo, in mini-gonna e pantaloni a vita alta. Tra la tour Eiffel e il Louvre.
Eccole le ragazze vestite dal duo Adrien Caillaudaud e Alexis Martial. I due designer scelgono di vestire una donna con un carattere forte, sicura di se, che attinge dal passato e lo smussa, fino a renderlo fresco e attuale.
È cosi che sulla passerella di Carven vediamo mini-gonne e pantaloni a vita alta, maglioni a dolcevita , pantaloni in gabardine e colori che non si imbarazzano della loro vivacità. Gli anni 60 sono rievocati in tutta la loro potenza. La silhouette ritrova proporzioni ormai dimenticate.
L’atmosfera vintage si infrange, e anzi, si mescola con l’eleganza parigina, attraverso il pizzo e la seta, è un portamento che solo una personalità conscia di sé può permettersi.
La vivacità della collezione continua con i colori, che si accostano senza paura e danno vita a mix pieni di brio. Le fantasie variano, sfumature di pietre minerali compaiono e le stampe floreali sui bomber.
Un debutto con i fiocchi per il duo, che prendendo spunto da un’epoca ricca di dettagli, estrapolano e incastrano perfettamente nel presente.

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Marni menswear fall winter 2015 / Backstage

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Photo credit : Factory Style blog – Nicholas Garlisi

Una sfilata. Una città. Un ritorno. Uno stilista. Una maison.
Marni è il soggetto. È tornato, predicato verbale. Firenze, complemento di stato in luogo. E se vogliamo aggiungere anche il complemento di tempo determinato, abbiamo una frase da scossa elettrica: Marni uomo è tornato in passerella, e nel farlo, ha scelto Firenze, nei giorni dedicati a un grande evento: Pitti immagine 87.
La città dell’arte è stata scelta dalla casa come palcoscenico per la collezione uomo autunno inverno. L’ottava arte, la moda, dialoga con l’architettura e la scultura nell’affascinante cornice del museo Marino Marini.
Questa location, chiesa sconsacrata con spruzzate di architettura contemporanea, incarna il messaggio della maison: il passato che strizza l’occhio al presente. Ritroviamo nella collezione l’eleganza di epoche passate, ma rivisitata, come se stesse cercando il suo spazio nell’oggi.
Costante della collezione è la pelliccia, che senza timidezza si impone in tutte le sue varianti. Troviamo cappotti dai tagli netti, abbottonature nascoste, dettagli ricercati,e qualità di tessuti, corposi e densi, come il chianti che si vede sbirciando sulle tavole toscane. Ecco che il sapore di terra, e di natura si ritrova in colori profondi come il marrone, il blu,e il nero, pizzicati da rossi e da gialli. La pittura non è dimenticata e viene richiamata dalle stampe floreali sulle camicie. Arte in ogni dove.
Non siamo nell’affasciante retrobottega di un sarto artigiano, ma solo nella mente creativa della stilista Consuelo Castiglioni che ha saputo creare capi d’eccezione unendo innovazione e funzionalità ,il classicismo con l’avanguardia.
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A fashion show. A city. A return. A stylist. A maison.
Marni is the subject. Came back, verbal predicate. Florence. And if we add the complement of time, we have a electric shock phrase : Marni menswear is back on the catwalk, and in doing so, has chosen Florence, in the days dedicated to a great event: Pitti Immagine 87.
The city of art was selected from the house as a stage for the men fall winter collection. The eighth art, fashion interacts with the architecture and sculpture in the charming setting of the Marino Marini museum.
This location, deconsecrated church with spurts of contemporary architecture, embodies the message of the maison: the past winks to the present. We find in the collection the elegance of past eras, but revisited, as if searching for its place in the present.
The fur is constant of the collection , which imposes itself in all its variations. Coats from sharp cuts, buttoning hidden, sophisticated details, and quality of fabrics, bodied and thick.
That’s the flavor of the earth, and nature is found in deep colors like brown, blue, and black, red and yellow. Painting is not forgotten and is invoked from the floral prints on shirts. Art everywhere.
We are not in the fascinating back shop of a tailor craftsman, but only in the creative mind of the designer Consuelo Castiglioni that has created exceptional clothes combining innovation and functionality, classicism with the avant-garde.

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My own Vara – Ferragamo

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vara-shoes-sfondobianco-Se cenerentola fosse ai giorni nostri, la storia del principe che faticosamente la cerca per tutto il reame, non reggerebbe. Cenerentola non resisterebbe al fascino di personalizzarsi le sue scarpe, e per il principe, ritrovarla sarebbe una passeggiata. Se la scarpetta persa fosse una Ferragamo, la ricerca sarebbe più semplice ancora (ma almeno il rampollo reale si rincuorerebbe del buon gusto della sua innamorata).
Ma i principi e le cenerentole oggi non sono al centro del palcoscenico. I riflettori sono puntanti su un progetto speciale : l’Icona di Ferragamo.
Questo progetto nasce nel 2013 negli USA, e si trasferisce in Europa in tempi recenti. Si celebra la classe e la bravura della maison Ferragamo, che 35 anni fa inventava la scarpa culto del bon ton : la Vara.
Sono state le scarpe delle dive, delle attrici di talento e delle donne di classe. Dai 35 anni fa, si va avanti, e il testimone passa, di piede in piede: cambiano i personaggi e cambiano i tempi ma la scarpa,no, quella non cambia, ma per festeggiare i 35 anni Ferragamo permette alle sue fedeli europee di personalizzare la propria scarpa attraverso lo shop online. Andando sul sito di Ferragamo è possibile personalizzare e scegliere a piacimento il colore della scarpa, il colore del tacco e del fiocco, la placca se in oro o argento e perfino la possibilità di incidere le iniziali. La maison permette di customizzare fino a fine Gennaio, quindi, se volete la vostra Vara, solo vostra, fatta apposta per voi, unica e speciale, non perdete tempo e andate sul sito della maison a divertirvi e a festeggiare i 35 anni di Vara!
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Cinderella had to this day the story of the prince, who search her for the whole kingdom, would not real. Cinderella would not resist the charm of personalize her shoes, and for the prince,it would be easy. But if the lost shoe was a Ferragamo, the search would be easier still.
But the principles and Cinderellas today are not the center of the stage. The reflectors are puntanti on a special project: the Icon, Ferragamo.
This project was born in 2013 in the USA, and moved to Europe in recent times. It celebrates the class and the skill of the fashion house Ferragamo, 35 years ago invented the shoe worship of etiquette: Vara – Varina
have been the shoes of the stars, the attricie and women class. From 35 years ago, you go ahead, and the baton passes, foot by foot: the characters change and times change but the shoe, no, that does not change, but to celebrate 35 years Ferragamo allows its loyal fans of European customize their shoe through the online shop. Going on the site of Ferragamo you can customize and choose the color of the shoe, the color of the heel and the bow, plaque if gold or silver, and the ability to write your initials. La maison allows you to customize until the end of January, so if you want your Vara or Varina, yours alone, made especially for you, unique and special, do not waste time and go to the site of the house to have fun and to celebrate 35 years of Vara

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Mondo Novo – Vedute d’ottica & Olafur Eliasson

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Arte e moda sono da sempre legati a filo doppio ma c’è un brand che da tempo sta tessendo una trama fatta di ricerca, moda ,arte e viaggio è Louis Vuitton.
Sono stata invitata a scoprire parte del progetto a Venezia nella nuova boutique che sta ospitando una mostra che, passando dal classico al moderno mostra l’evoluzione artistica nel campo dell’alterazione visiva partendo dalle acque forti veneziane capaci di ammagliare dentro alle loro scatole magiche fino ad arrivare alla futuristica opera di Olafur Eliassor ” your star house ” artista che ha in esposizione permanente opere alla fondation Louis Vuitton a Parigi .

Scoprire e interessarsi a cose nuove è il motore che spinge la creatività e sono felice di aver attinto un po’ dalle risorse di LV.

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COLLECTION PLUMES PRÉCIEUSES DE CHANEL – Christmas

chanel-christmasmakeupvalentina-siragusa-make-up-beautyUna finestra appannata. Fiocchi di neve fuori. E calore dentro.
Un polso nudo. Una piuma sul tavolo. Uno specchio. E una donna che si sta trasformando in dea.
Una donna che sta rinascendo, come una fenice, alla fine di una giornata stancante. Che recupera la sua eleganza, la sua classe, la sua grazia. Si lascia trasportare, e si lascia sfiorare; come se ad accarezzarla fosse una piuma.
E’ il genio di Chanel, che le donne le sa lusingare, come attraverso il make-up della collezione plume preciesue di Chanel. La delicatezza della piuma si incarna perfettamente con un maquillage da sera pensato per esprimere l’incanto di una donna. La sua impalpabilità. La sua sensualità.
Come la fenice, è una donna di fuoco. È passionale. È seduzione. È rosso. Come lo smalto sulle sue unghie.
E dalla piuma che è caduta dalla fenice, è libertà. È leggerezza. magia. È dolcezza sulle guance attraverso un blush sui dai riflessi perlati, è il lusso di una cipria che illumina come se avesse diamanti uniti alla polvere. È la ricchezza di una donna che ricca lo è già. Nell’animo.
È la decisione di uno sguardo, nei toni del grigio. Nell’ipnosi del nero.
È la coda di un pavone, da cui non riusciamo a togliere lo sguardo. È attrazione.
È il fascino di una donna che ha deciso di affidarsi a un maquillage ispirato da un simbolo antichissimo, ricco di storie e leggende. Ricco di fascino e mistero. Di sensualità e delicatezza.
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A tarnished window. Snowflakes outside. And the heat inside.
A bare wrist. A feather on the table. A mirror. And a woman who is turning into goddess.
A woman is being reborn, like a phoenix, the end of a tiring day. a woman who recovers her elegance, her class, her grace. Is carried away, and left to touch; as if to caress it were a feather.
The genius of Chanel, knows how to flatter women, through the Chanel plume preciesue collection. The delicacy of the feather is embodied perfectly with a evening make-up thought for express the charm of a woman. It’s intangible her sensuality.
Like the phoenix, is a fire woman. It’s passionate. The seduction it’s red like the her nails.
The feather fell from the phoenix, is freedom. It is light weight. magic. It’s sweetness through a blush on the cheeks by pearly reflections, is the luxury of a powder That illuminates as if joined diamond and dust. It is the wealth of a rich woman in the soul.
It is the decision of a look, in shades of gray, hypnosis black.
It is the tail of a peacock, from Which we can not look away. Attraction.
It is the charm of a woman Who has decided to rely on a makeup inspired by an ancient symbol, full of stories and legends. Full of charm and mystery. Sensuality and delicacy.


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